Qualcosa di personale
Mar 15th, 2007 by Romina
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Parlare di se stessi non è facile, perché si rischia o di autocelebrarsi senza ragioni oppure di fingere eccessiva modestia. Tuttavia è giusto che io racconti qualcosa di me, visto che non l’ho ancora fatto. Per evitare i rischi che ho sottolineato, ho deciso di esprimermi schematicamente. Spero in un discreto risultato. Ecco qui alcune notizie per i masochisti che vorranno leggerle:
Passione più grande forse scrivere. Però sottolineo “forse”.
Interessi principali:attualità politico-sociale, storia della filosofia, letteratura. Per quanto riguarda la filosofia, il periodo che preferisco è l’età moderna, da Cartesio a Kant, e i miei indirizzi filosofici favoriti sono Empirismo, Pragmatismo, Scetticismo. Per quanto riguarda invece la letteratura, ho una spiccata preferenza per il romanzo inglese dell’Ottocento, anche se ho letto molte opere di autori francesi e italiani, a partire dai veristi e dai naturalisti fino ad arrivare agli scrittori nostrani più importanti del Novecento. Fra le altre cose, fin dall’adolescenza sono un’estimatrice ed una cultrice dell’opera di Jane Austen.
Scrivo anche: poesie.
Stagione preferita: l’autunno a causa dei suoi splendidi colori e della sua atmosfera dolce e malinconica. Quella che mi piace meno è l’estate, solo perché fisicamente non riesco a tollerare il caldo.
Paesaggi preferiti: al primo posto la collina, al secondo la montagna. Adoro fotografare bei paesaggi. Durante l’infanzia preferivo senz’altro il mare alla montagna, ma, crescendo, ho iniziato a non tollerare minimamente il caldo, specialmente dopo i vent’anni. Perciò i miei gusti sono cambiati, e non trascorro più le vacanze al mare.
Detesto: il chiasso, l’omologazione, la cultura di massa, la maleducazione, l’arroganza, l’insensibilità, l’autoreferenzialità, le persone troppo viziate e, sopra ogni cosa, la superficialità. Le persone superficiali stimolano i miei istinti peggiori.
Mi piacciono: gli animali, in particolar modo i gatti, come forse si è notato visitando il mio blog.
Sport preferiti: pattinaggio su ghiaccio, soprattutto la specialità della danza, e poi danza sportiva e rugby. Seguo il calcio soltanto in occasione dei mondiali e degli europei: ovviamente tifo Italia.
Cinema: mi piace guardare sia film recenti che film molto vecchi. Conosco abbastanza la storia del cinema dagli anni ‘30 del Novecento in poi.
Tra i film degli ultimi vent’anni, ho una passione particolare per “Il pranzo di Babette”.
Fiabe preferite: Il gatto con gli stivali, La bella e la bestia, La bella addormentata nel bosco.
Oggetto favorito: un bellissimo orsacchiotto marrone di peluche, che comprai all’età di dieci anni. Non potrei mai separarmene.
Vizi: assenti. Non fumo e non bevo alcolici. Solo molto raramente e in occasioni speciali bevo spumante. Praticamente due o tre volte all’anno. Ho ridotto drasticamente il numero di caffé quotidiani.
Caratteristiche (alcune): molto concreta. So scherzare molto e sdrammatizzare. Silenziosa, a volte ipersensibile, eccessivamente puntuale, ombrosa a fasi alterne, introversa e purtroppo incapace di esprimere i miei sentimenti. Ogni tanto sogno di partire e di andarmene lontano, di stravolgere completamente la mia vita. E quando mi capita divento davvero insofferente nei confronti di tutto.
Mi arrabbio pochissimo, ma quando non ne posso più esplodo e divento terribile. Fatico a perdonare, e so essere drastica quando rompo un rapporto.
Festa preferita: il Natale. Mi emoziona sempre. Detesto Ferragosto, mi sembra inutile. Non mi dispiace il Carnevale.
Televisione: odio i reality (forse si è capito), le risse inventate ad hoc e i programmi della domenica pomeriggio. Stendo un velo pietoso sulla cosiddetta “informazione”, anche se me ne interesso proprio per poterla valutare fino in fondo. Mi piacciono invece molto i programmi comici se ben fatti.
Curiosità: vorrei trascorrere un lungo periodo di tempo in un castello. Un’utopia, purtroppo.
Ancora curiosità: da ragazzina, durante le mie vacanze in montagna, “fondai” un giornale, tutto rigorosamente fatto a mano, artigianale insomma. Si chiamava “In redazione”, e siccome avevo l’anima della commerciante, ero solita mandare mia cugina a venderlo alla parentela. In un certo senso e con le debite proporzioni dovute al fatto che sono diventata adulta, attraverso questo blog ho rifondato quel giornale.
La cosa più bella: l’innocenza, a chiunque appartenga.
I miei poeti favoriti: Shakespeare e Edgar Allan Poe.
Mi terrorizzano: gli scarafaggi e i topi. Se ne vedo, sono capace di urlare senza ritegno, incurante di chi ho vicino. Anche la vista di sangue abbondante mi procura molto fastidio.
Un problema: soffro d’insonnia da molti anni.
Una consapevolezza: forse sarei stata più adatta a vivere nell’Ottocento che nel Duemila. Mi dispiace moltissimo essere nata nel XX secolo.
Complimenti per l’ottima impaginazione del blog.
Penso che diventerò assiduo visitatore delle tue pagine. Il mio blog è in fieri! Ciao!
Grazie.
Il tuo blog è molto bello, fatto bene, interessante, puntiglioso, ma essendo sprovvista di senso dell’attualità( potrebbe passare per superficialità la mia, invece è il grande e brutto difetto di nascondermi nel mio mondo pur essendo consapevole di tutto ciò che sta al di fuori!) sono la persona meno adatta nello scrivere qualche commento, rimango in silenzio e leggo…però mi permetto di scrivere solo qui e di dirti che sono contenta di aver appreso mediante le tue parole qualcosa di te, non per interesse sfacciato, nè per curiosità fine a se stessa, ma per vicinanza nei tuoi confronti! Un bacio!
Grazie mille, Manu.
Ciao, complimenti.
Ciao e grazie.