Rassegna stampa
Aug 4th, 2008 by Romina
- Secondo quanto comunica l’Istat, il prezzo di pane e cereali è cresciuto a luglio del 12,1%, con un +13% per il pane ed un +25% per la pasta, che accelera ancora rispetto al +22,3% di giugno. In forte tensione anche il comparto energetico, dove la crescita è del 2% su base mensile e del 16,6% su base annua.
Questo stralcio è tratto da un articolo del Corriere. Posso soltanto aggiungere che, in base all’esperienza personale e quotidiana, i prezzi sono davvero aumentati.
- La norma riguardante i precari potrebbe essere incostituzionale. Il Servizio studi di Montecitorio invita in proposito a una «attenta valutazione» della distinzione» che la norma pone per sanare le violazioni delle norme sui contratti a termine «alla luce del principio di ragionevolezza di cui all’articolo 3 della Costituzione»…. Per leggere l’intero articolo, cliccare qui.
A mio avviso è incostituzionale anche il Lodo Alfano, ma questo è un altro discorso.
- Il Giornale, a servizio di Berlusconi e dei suoi sodali, si è spesso impegnato in campagne diffamatorie contro Di Pietro, e le ragioni di tanto accanimento sono ovvie. Ora, essendo stato accusato di avere case in tutta Italia e di essersele procurate in chissà quali strani modi, Di Pietro ha annunciato querela. Sul suo sito, l’ex pm spiega in maniera chiara tutti i dettagli di questa vicenda.
- «Gli italiani sono le persone più maleducate del pianeta?». Questo l’interrogativo sollevato dal quotidiano britannico Times nelle pagine dei commenti, in cui il giornalista Matthew Parris da Roma racconta di italiani «elegantemente vestiti» che in tre occasioni non hanno aspettato che scendesse dalla metropolitana, prima di salire, spintonandolo di nuovo sul treno.
«Come riconciliare l’Italia moderna, del consumismo, della televisione spazzatura, dell’ossessione per le firme e l’adorazione per le celebrità, con l’Italia di Venezia, di da Vinci, Verdi e dei Medici? - si chiede ancora.- Dite quello che vi pare sui nostri gruppi di chiassosi e ubriaconi inglesi ma, con tutti i loro tatuaggi, avrebbero capito Berlusconi in un istante».
Questo è un breve articolo tratto da La Stampa.